domenica 16 febbraio 2025

Civitanova News sulla sicurezza statale Adriatica nord

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sulla sicurezza statale Adriatica nord


Civitanova News sulla sicurezza statale Adriatica nord. A distanza di alcuni anni dalla costruzione del nuovo raccordo davanti al supermercato “Si con te” (ex Liceo scientifico) la redazione Civitanova News non ha ricevuto più nessuna segnalazione di gravi incidenti nella pericolosissima doppia curva sul ponte Caronte. In precedenza vi erano stati vari casi di incidenti dovuti al fatto che i guidatori inesperti, provenienti da Porto Potenza e diretti a Civitanova Marche centro, invogliati dal lungo e largo rettilineo, raggiungevano il tratto della doppia curva ad una velocità troppo elevata per mantenere il controllo della vettura, specialmente con il manto stradale viscido causato da un mix di salsedine, umidità e pioggia. Il noto fotoreporter civitanovese Amedeo Recchi (LINK), giornalista specializzato in queste tematiche relative alla sicurezza, aveva documentato con precisione un incidente cosiddetto “del Sabato sera” finito bene (foto in apertura), nel senso che i due occupanti del veicolo (giovani provenienti da una discoteca di Porto Recanati) se la sono cavata solo con qualche graffio e molto spavento, proprio per le cause anzidette: velocità troppo elevata causata dal lungo e largo rettilineo precedente + manto stradale viscido. Nella sfortuna, la fortuna ha voluto che non sopraggiungesse nessun veicolo dalla direzione opposta: l'impatto frontale sarebbe stato inevitabile. Altro elemento di fortuna: se l'autovettura fosse carambolata nel precipizio del viadotto i giovani avrebbero anche potuto perdere la vita.

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venerdì 14 febbraio 2025

CIVITANOVA News: dalla società operaia alla società liquida di Bauman

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dalla società operaia alla società liquida di Bauman


Civitanova News – redazionale del 14 Febbraio 2025. Mentre gli innamorati si dichiarano eterno amore oggi, San Valentino, abbiamo deciso di dedicarci a ben altro. Chi può permettersi oggi di curare l'aspetto commerciale di un rito che ha ben poco di umano e molto di pubblicitario, forse ha dimenticato come eravamo non più di 50 anni fa. “Alla sirena del mezzogiorno la Città si colorava di blu” (le tute dei metalmeccanici), in pochi ricordano questa frase che sta a significare il suono della sirena per la pausa pranzo dei lavoratori della Cecchetti, la grande fabbrica industriale di Civitanova che ha garantito la sopravvivenza dignitosa di molte famiglie locali subito dopo la grande crisi postbellica. Un lavoro onesto, ben retribuito, “battezzato” addirittura con una visita di Benito Mussolini accompagnato dalle alte gerarchie fasciste del ventennio. Negli anni '50, '60 e '70, nonostante l'antagonismo delle lotte di classe tra i poteri sindacali e padronali, i lavoratori della Cecchetti, divenuta SGI (Società Gestioni Industriali) hanno potuto far scalare il cosiddetto “ascensore sociale” a molti dei loro figli e figlie: molti di questi ragazzi hanno potuto permettersi di frequentare gli studi universitari e raggiungere la laurea, anche in discipline altamente qualificanti, come le professioni di Avvocato, Giornalista, Medico, ecc. Verso la metà degli anni '80 l'aumento della pressione fiscale (il cosiddetto “cuneo” contributivo) ha praticamente annientato il margine di profitto degli azionisti che decisero in un breve lasso di tempo di chiudere i battenti e mandare in pensione anticipata o in cassa integrazione quasi tutti i lavoratori. In quegli anni si sono sviluppate le tecnologie della robotica causando perdite di posti di lavoro in altre grandi fabbriche industriali analoghe alla SGI, ci riferiamo in particolare alla FIAT. Dopo l'ingresso di internet nei sistemi gestionali della robotica abbiamo assistito negli ultimi anni alla radicale ulteriore trasformazione del lavoro manuale e professionale con l'avvento dell'intelligenza artificiale che ha repentinamente modificato i comportamenti delle classi dirigenti e dei “colletti bianchi” non solo del nostro Paese ma del mondo intero. Ci sono “editori” che hanno interamente sostituito intere redazioni licenziando in tronco tutti i giornalisti e assumendo “macchine pensanti e SCRIVENTI” a costo zero per i datori di lavoro, senza problemi di rappresentanza sindacale o codici deontologici professionali da rispettare, magari trasferendo all'estero la propria sede legale e fiscale, in paesi al limite della black list. Gli attuali genitori, rispetto alla generazione dei lavoratori SGI, non riescono a dare una giusta educazione ai propri figli ormai abituati ad usare lo smartphone invece di un sano libro cartaceo. La vendita dei giornali cartacei è praticamente scomparsa con le edicole che devono attrezzarsi a fare ben altro, dalla vendita di “gratta e vinci” alla transazione di PagoPA o altri servizi commerciali che nulla hanno a che vedere con la vendita di beni indispensabili per la crescita culturale del Paese. Ma tutto ciò era già stato previsto da un “vecchio” pensatore di nome Bauman, con la “Società Liquida”: una collettività in distopia cognitiva cronica e permanente, incapace di darsi una propria coscienza critica basata su un ragionamento sociologico razionale e liberale, per di più in uno stato di analfabetismo di ritorno come recentemente documentato dalle ricerche Eurispes: un italiano su tre è semianalfabeta.




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domenica 19 gennaio 2025

Civitanova News furti e spaccate in città, l'ultimo episodio al Raphael Beach

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furti e spaccate in città, l'ultimo episodio al Raphael Beach


Civitanova News, Domenica 19 Gennaio 2025. Altri furti nel weekend appena trascorso. L'ultimo esercizio commerciale a farne le spese è stato lo Chalet Ristorante Raphael Beach sul lungomare sud zona Stadio (nella foto in apertura con Marco Scarpetta e l'ex vice Sindaco e Assessore al Turismo Prof. Giulio Silenzi). Si tratterebbe di una spaccata posta in essere da due soggetti a volto scoperto, noncuranti delle telecamere che li riprendevano. 

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venerdì 17 gennaio 2025

CIVITANOVA News: i Giustizialisti son di destra o di sinistra?

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i "Giustizialisti" son di destra o di sinistra?

Civitanova News 17 Gennaio 2025. Si apre uno spiraglio per la separazione della carriere della magistratura inquirente e giudicante, come avviene nel resto del mondo. In Italia, fino ad ora, si è assistito ad un vulnus distopico a danno dell'imparzialità sul trattamento degli imputati e del giusto processo. Uno dei più grandi giuristi e fondatori della civiltà giuridica europea, Montesqueu, nel suo libro più famoso “De l'esprit de la loi”, predicava e scriveva di una legittima opportunità di separazione dei due poteri per la garanzia (“Garantisti”) di una “Giustizia giusta”. Chi era abbastanza giovane all'inizio degli anni '90, potrà ricordare bene lo spirito Giustizialista di molti cittadini che incitavano l'azione spregiudicata di Giornalisti e inquirenti che esternavano (anche senza prove fondate) i nomi di eccellenti politici eletti regolarmente, ma beccati (ipoteticamente) a chiedere tangenti per far passare questo o quell'appalto, questa o quella richiesta di sbloccare una procedura burocratica. Del resto anche il “Nostro” Enrico Mattei diceva “Io pago il Taxi della politica” (per sbloccare questo o quell'appalto) ma agli onori della cronaca e in tutti i nostri ricordi non venne sbeffeggiato dome Craxi anzi, oggi ricordiamo Mattei come uno dei più grandi “Capitani d'Impresa” della Storia della Repubblica Italiana. Quindi un modus operandi diffuso fin dal Boom economico inizio anni '60 che si è trascinato fino all'inizio degli anni '90. Era un sistema degenerato ma non per questo meritevole di una polverizzazione manu giudiziaria. L'intero arco costituzionale venne spazzato via: DC, PSI, PSDI, PRI, PLI tutti i partiti liberal democratici scomparvero sotto una perversa commistione tra informazione e giustizia. Questo rapporto tra giornalisti e magistrati venne denominato con una chiara definizione: “Processo mediatico giudiziario” celebrato non più e non solo nelle aule dei Tribunali ma sulla stampa, nei giornali e nelle TV (internet e i social media dovevano ancora essere inventati). Anche Civitanova ebbe i suoi illustri “martiri”: l'ex due volte sindaco e poi assessore regionale alla cultura, Dottor Ivo Costamagna, dovette difendersi da accuse inverosimili: “Socialista per sua stessa ammissione”! Ben tredici capi di accusa, dopo lunghi estenuanti e costosi processi, vennero letteralmente smontati. L'intero “castello accusatorio” si sbriciolò per una palese e infondata voglia di “Giustizialismo”. Ma il politico dovette vendersi immobili di famiglia per pagare la sua difesa, ed ebbe anche problemi di salute. A Milano, sede dell'azione di “Mani pulite”, l'unico personaggio che fece qualche annetto di carcere fu il dottor Sergio Cusani, da molti definito il “Commercialista della CGIL” perché da sempre impegnato politicamente e ideologicamente nell'estrema sinistra e per i diritti dei lavoratori di sinistra, tant'è che in carcere riuscì a far riconoscere dalle Autorità ben due Cooperative di Lavoratori carcerati. Per fare chiarezza su quel periodo storico, da noi, al Teatro Comunale di Civitanova, venne nel 2014 il Direttore storico de “L'Unità” dottor Piero Sansonetti a spiegarci per bene la strana commistione tra giustizia e informazione degli anni di Tangentopoli a Milano, accusando il sistema cosiddetto, appunto “Giustizialista” e fondando un nuovo giornale presentato per la prima volta proprio al pubblico civitanovese: “Il Garantista” (il contrario di Giustizialista). Dopo pochi anni Sansonetti è tornato a dirigere L'Unità e proprio oggi ha titolato a favore della separazione delle carriere. Fotonotizia in copertina a cura del Direttore dell'OSSERVATORIO sulla GIUSTIZIA dottor Amedeo Recchi – Giornalista fotoreporter: l'Avv. Stefano Massimiliano Ghio (Presidente pro-tempore in carica Ordine Avvocati Macerata) con il Giornalista dottor Piero Sansonetti all'entrata del Teatro di Civitanova Alta), sotto: la scansione della rassegna stampa televisiva di oggi 17 Gennaio 2025 con il giornale di Sansonetti che elogia l'iniziativa di Nordio, attuale Ministro della Giustizia, NB.: l'Unità è il giornale ufficiale della Sinistra in Italia, fondato dal “reazionario” Antonio Gramsci.


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venerdì 10 gennaio 2025

Civitanova News, i gioielli del territorio abbandonati al degrado

Civitanova News, i gioielli del territorio abbandonati al degrado

Civitanova News, quartiere Santa Maria Apparente, 10 Gennaio 2025. A distanza di oltre 4 anni dalle promesse di Mario Draghi circa la destinazione dei fondi PNRR per la ristrutturazione dei beni culturali, ad oggi, 10 Gennaio 2025, neanche un euro è arrivato per la restituzione alla collettività del gioiello più antico del territorio comunale di Civitanova Marche: il Torrione voluto dal Papa del Rinascimento, Papa Pio II, a tutela dei pellegrini che si recavano (compreso lui) al Santuario. Il torrione voluto dal Papa con tanto di bolla costitutiva del 1459 è il più antico di Civitanova, più antico anche dei torrioni della città alta (Porta Marina e Porta Zoppa) quindi non si capisce per quale motivo il cimelio turistico culturale sia abbandonato nel disinteresse generale delle istituzioni. Link di pubblicazione.



martedì 7 gennaio 2025

Civitanova News: Funzionari negligenti e Raccomandate non dovute: QUANTO CI COSTANO?

 Civitanova News: Funzionari negligenti e Raccomandate non dovute: QUANTO CI COSTANO?

Civitanova News corrispondenza dal Comune, martedì 7 Gen. 2025. Sono anni ormai che il Codice Digitale della Pubblica Amministrazione è entrato in vigore. Nonostante l'obbligo di mandare le vecchie raccomandate cartacee via pec ci sono ancora funzionari negligenti che sperperano denaro pubblico, perlopiù dei contribuenti civitanovesi, per RACCOMANDATE CARTACEE NON DOVUTE dal costo minimo di circa 5 (cinque) Euro per ogni lettera cartacea, se dal peso inferiore o pari ai 20 grammi (busta + un foglio all'interno). La PEC è GRATIS e obbligatoria per le Comunicazioni da P.A. (acronimo di Pubblica Amministrazione) verso cittadini in possesso di una PEC (acronimo di Posta Elettronica Certificata). La negligenza dei funzionari che si ostinano “allegramente” a sperperare danaro pubblico è perseguibile dalla Guardia di Finanza e dalla Procura della repubblica presso la Corte dei Conti. Nulla a che vedere con la politica, quindi, ma con un mal costume tipico di quei funzionari che non hanno voglia di andare a cercare gli indirizzi pec dei destinatari. Quindi una “pigrizia” molto costosa per le tasche dei cittadini. (in fotocopertina: riceviamo e pubblichiamo la busta di una raccomandata cartacea ricevuta il 7 Gennaio 2025 da un cittadino in possesso di regolare PEC, e spedita UDITE UDITE il 19 Dicembre 2024, quindi con 20 giorni di ritardo rispetto la tempistica immediata della PEC). 

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venerdì 3 gennaio 2025

Civitanova News: il Marchio Made in Fermano Maceratese esiste già da un quarto di secolo.

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il Marchio Made in Fermano Maceratese esiste già da un quarto di secolo (da inizio 2000)


Civitanova News – Cronache dal territorio – 3 Gennaio 2025. MADE in FERMANO MACERATESE. Di tanto in tanto qualcuno si sveglia dal torpore chiedendo nuovamente il riconoscimento da parte del Ministero dell'Industria (ora Ministero del Made in Italy) di un marchio territoriale per il distretto del Fermano Maceratese. Ma il marchio è stato già da tempo (un quarto di secolo) riconosciuto dal Ministero (vedi fotocopertina del pezzo). I politici locali e gli imprenditori non possono far finta di non sapere perché esiste una copiosa produzione di articoli e rassegne stampa, in sintesi riepilogate nella pagina web LINK  

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