Civitanova News
la Città Metropolitana Capofila del Distretto Made in Fermano Maceratese
The Observatory: +Pedali -Paghi! Ecco lo Shopping Ecosostenibile
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Civitanova News
sulla sicurezza statale Adriatica nord
Civitanova News sulla sicurezza statale Adriatica nord. A distanza di alcuni anni dalla costruzione del nuovo raccordo davanti al supermercato “Si con te” (ex Liceo scientifico) la redazione Civitanova News non ha ricevuto più nessuna segnalazione di gravi incidenti nella pericolosissima doppia curva sul ponte Caronte. In precedenza vi erano stati vari casi di incidenti dovuti al fatto che i guidatori inesperti, provenienti da Porto Potenza e diretti a Civitanova Marche centro, invogliati dal lungo e largo rettilineo, raggiungevano il tratto della doppia curva ad una velocità troppo elevata per mantenere il controllo della vettura, specialmente con il manto stradale viscido causato da un mix di salsedine, umidità e pioggia. Il noto fotoreporter civitanovese Amedeo Recchi (LINK), giornalista specializzato in queste tematiche relative alla sicurezza, aveva documentato con precisione un incidente cosiddetto “del Sabato sera” finito bene (foto in apertura), nel senso che i due occupanti del veicolo (giovani provenienti da una discoteca di Porto Recanati) se la sono cavata solo con qualche graffio e molto spavento, proprio per le cause anzidette: velocità troppo elevata causata dal lungo e largo rettilineo precedente + manto stradale viscido. Nella sfortuna, la fortuna ha voluto che non sopraggiungesse nessun veicolo dalla direzione opposta: l'impatto frontale sarebbe stato inevitabile. Altro elemento di fortuna: se l'autovettura fosse carambolata nel precipizio del viadotto i giovani avrebbero anche potuto perdere la vita.
CIVITANOVA News
dalla società operaia alla società liquida di Bauman
Civitanova News – redazionale del 14 Febbraio 2025. Mentre gli innamorati si dichiarano eterno amore oggi, San Valentino, abbiamo deciso di dedicarci a ben altro. Chi può permettersi oggi di curare l'aspetto commerciale di un rito che ha ben poco di umano e molto di pubblicitario, forse ha dimenticato come eravamo non più di 50 anni fa. “Alla sirena del mezzogiorno la Città si colorava di blu” (le tute dei metalmeccanici), in pochi ricordano questa frase che sta a significare il suono della sirena per la pausa pranzo dei lavoratori della Cecchetti, la grande fabbrica industriale di Civitanova che ha garantito la sopravvivenza dignitosa di molte famiglie locali subito dopo la grande crisi postbellica. Un lavoro onesto, ben retribuito, “battezzato” addirittura con una visita di Benito Mussolini accompagnato dalle alte gerarchie fasciste del ventennio. Negli anni '50, '60 e '70, nonostante l'antagonismo delle lotte di classe tra i poteri sindacali e padronali, i lavoratori della Cecchetti, divenuta SGI (Società Gestioni Industriali) hanno potuto far scalare il cosiddetto “ascensore sociale” a molti dei loro figli e figlie: molti di questi ragazzi hanno potuto permettersi di frequentare gli studi universitari e raggiungere la laurea, anche in discipline altamente qualificanti, come le professioni di Avvocato, Giornalista, Medico, ecc. Verso la metà degli anni '80 l'aumento della pressione fiscale (il cosiddetto “cuneo” contributivo) ha praticamente annientato il margine di profitto degli azionisti che decisero in un breve lasso di tempo di chiudere i battenti e mandare in pensione anticipata o in cassa integrazione quasi tutti i lavoratori. In quegli anni si sono sviluppate le tecnologie della robotica causando perdite di posti di lavoro in altre grandi fabbriche industriali analoghe alla SGI, ci riferiamo in particolare alla FIAT. Dopo l'ingresso di internet nei sistemi gestionali della robotica abbiamo assistito negli ultimi anni alla radicale ulteriore trasformazione del lavoro manuale e professionale con l'avvento dell'intelligenza artificiale che ha repentinamente modificato i comportamenti delle classi dirigenti e dei “colletti bianchi” non solo del nostro Paese ma del mondo intero. Ci sono “editori” che hanno interamente sostituito intere redazioni licenziando in tronco tutti i giornalisti e assumendo “macchine pensanti e SCRIVENTI” a costo zero per i datori di lavoro, senza problemi di rappresentanza sindacale o codici deontologici professionali da rispettare, magari trasferendo all'estero la propria sede legale e fiscale, in paesi al limite della black list. Gli attuali genitori, rispetto alla generazione dei lavoratori SGI, non riescono a dare una giusta educazione ai propri figli ormai abituati ad usare lo smartphone invece di un sano libro cartaceo. La vendita dei giornali cartacei è praticamente scomparsa con le edicole che devono attrezzarsi a fare ben altro, dalla vendita di “gratta e vinci” alla transazione di PagoPA o altri servizi commerciali che nulla hanno a che vedere con la vendita di beni indispensabili per la crescita culturale del Paese. Ma tutto ciò era già stato previsto da un “vecchio” pensatore di nome Bauman, con la “Società Liquida”: una collettività in distopia cognitiva cronica e permanente, incapace di darsi una propria coscienza critica basata su un ragionamento sociologico razionale e liberale, per di più in uno stato di analfabetismo di ritorno come recentemente documentato dalle ricerche Eurispes: un italiano su tre è semianalfabeta.
Carlo Sama: La caduta di un impero 1993 Civitanova News: redazioni congiunte Milano News, Ravenna News, Pesaro News e Roma News. 23 marzo 20...